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Nov

SOS Tariffe: Adsl italiane “a due velocità”

Le Adsl italiane sono molto più lente di quanto dichiarato dagli operatori. Lo conferma SOS Tariffe, sito per la comparazioni di servizi Internet, telefonia mobile, energia e conti correnti nato nel 2008, che ha appena raggiunto le 200 mila rilevazioni totali con il suo tool Speed Test Adsl. I dati (c’era da aspettarselo) non sono incoraggianti: la maggioranza degli italiani che navigano in Rete si deve accontentare di velocità molto inferiori a quelle scritte nella bolletta.

Le offerte da 7 Mega non vanno oltre a un 3,75 Mbps di media. Quelle da 20 Mega non superano i 7 Mbps. In sintesi è questo lo scenario descritto da SOS Tariffe. Poi, scorrendo i dati, emerge l’immagine di un paese in cui la qualità della connessione a Internet è distribuita a macchia di leopardo. Ecco i dati di alcune province (tra parentesi la velocità media): Trieste (4,684 Mbps), Genova (4,348 Mbps), Cagliari (4,484 Mbps), Livorno (4,453 Mbps), Aosta (4,294 Mbps), le prime della classe. Maglia nera invece per Crotone (2,725), Ragusa (3,125 Mbps), Teramo (3,184 Mbps), Rieti (3,098 Mbps) e Asti (3,132 Mbps).

“Per le connessioni a 7 Mega – spiega Alberto Mazzetti, amministratore delegato di SOS Tariffe – le velocità effettive di navigazione si attestano intorno ai 3.75 Mbps, con un andamento di lieve crescita rispetto all’inizio dell’anno, ma con una performance complessiva peggiore rispetto al 2010, anno in cui la velocità media si attestava intorno ai 4.08 Mbps”.

Ma i dati peggiori arrivano dai servizi a 20 Mega, decisamente al di sotto delle promesse fatte da un marketing asfissiante. Le migliori perfomance nazionali si concentrano nelle province di Imperia (8,299 Mbps), Verona (7,939 Mbps), Massa (8,823 Mbps), Arezzo (8,589 Mbps), Carbonia (8,462 Mbps) e Torino (7,904 Mbps). Dati negativi invece per quanto riguarda Ferrara (5,760 Mbps), Macerata (5,451 Mbps), Mantova (4,558 Mbps), Ragusa (5,464 Mbps), e Perugia (5,028 Mbps).

Le medie regionali di conseguenza sono in linea con i risultati provinciali. Il dato migliore è quello della Toscana, con 7,278 Mbps, mentre quello peggiore si rileva in Umbria con 5,479 Mbps.

A migliorare, nel frattempo, sono le offerte commerciali. “Molti operatori – continua Mazzetti – si sono orientati verso offerte spalmate su due anni”, mentre vanno ricordate quelle One day, “promozioni molto competitive, sottoscrivibili nell’arco di 24 ore”.

Va ricordato che l’analisi (appunto, 200 mila test effettuati su base volontaria dai residenti in 6.412 comuni) non è condotta su un campione statistico. Tuttavia i risultati sono comunque indicativi per una valutazione di scenario.

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2 commenti
  1. Ti segalo un refuso all’inizio del secondo paragrafo. In “Quelle da Mega” temo manchi un numero.

    nda

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  2. piero.babudro 23/11/2011

    Infatti mi sono mangiato un 20. Grazie mille 🙂

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