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Articoli Taggati con: internet

Personale, web 2.0 »

[15 Jun 2010 | Nessun Commento ]

Anche quest’anno, farò parte della Giuria dei giornalisti del Premio Web Italia, giunto ormai all’ottava edizione.
Nel 2009 l’esperienza è stata veramente interessante, con una giuria di tutto rispetto (Luca De Biase, Anna Masera, Giorgio Panzeri, Pasquale Popolizio, solo per citare alcuni, mentre l’elenco completo è a questo link) e prodotti di grande qualità in concorso.
E quest’anno? Sono molto curioso. Inizio dei lavori previsto entro la fine di questa settimana :)
Update 22 giugno 2010: la lista dei finalisti http://www.premiowebitalia.it/inconcorso/finalisti/

telecomunicazioni »

[13 Jun 2010 | Nessun Commento ]

Appunti sulla Rete in Italia. A chi appartiene, quanto costa e perché gli operatori non investono. Ma anche una descrizione – semplice e immediata – di come la Rete in fibra sia oggi una necessità per l’Italia. L’ottimo video di Stefano Quintarelli, intitolato: “Fibra per l’Italia: perché è importante e quali sono gli ostacoli“, parla di questo e spiega molte altre cose.

Fibra per l’Italia: perché è importante e quali sono gli ostacoli from Stefano Quintarelli on Vimeo.

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[28 May 2010 | Nessun Commento ]

Il primo annuncio è di un anno fa. Marzo 2009: l’inglese The Guardian segue le orme del New York Times e prova a seguire una strada tutto sommato nuova per l’editoria. Considerare la testata non più come un prodotto monolitico, ma cambiarne struttura, filiera produttiva e catena del valore, aprendo a contributi . Il giornale diventa così un qualcosa di simile a una piattaforma.
All’inizio erano due i servizi offerti a sviluppatori e webmaster: The Content API, che permette di realizzare applicazione e servizi utilizzando contenuti (testuali e non) pubblicati dal …

Work »

[24 May 2010 | 2 Commenti ]

Trovo su Affaritaliani.it l’articolo “Giornalisti/ Free lance sfruttati e malpagati: un articolo vale 2 euro. Da Repubblica a Libero, ecco le testate che incassano i soldi pubblici e non pagano i collaboratori” .
“Un articolo scritto per La Nazione può valere 2 euro, poco meno di quelli per Il Resto del Carlino, retribuiti “ben” 2,50 euro. Lordi, ovviamente. E non si pensi che sia solo il gruppo Poligrafici Editoriale a gestire “al risparmio” i suoi collaboratori: l’Ansa, principale agenzia italiana, paga 5 euro (sempre lordi) per ogni lancio, mentre la concorrente …

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[23 Feb 2010 | 11 Commenti ]

Leggo proprio ora dalla Provincia Pavese la notizia di una dipendente dell’Agenzia delle Entrate, Rosa Grazia Arcifa, licenziata per aver espresso delle critiche sul sistema fiscale attraverso un forum.
Anche se l’articolo non riporta le frasi ‘incriminate’, si dice che sono bastate per far scattare un provvedimento di licenziamento senza preavviso e per giusta causa.
In un primo momento ho letto la notizia come una delle tante che ultimamente mi passano sotto gli occhi e riguardano licenziamenti o altri provvedimenti disciplinari nei confronti di dipendenti, dovuti ad affermazioni o comportamenti considerati …

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[1 Dec 2009 | Nessun Commento ]

 
Oggi ho il piacere di essere ospitato da Flavio Ghiringhelli , curatore del blog Samedirection.it. Flavio si definisce idealista, quindi gli piacerà di sicuro il tono del mio post, che parla di Internet, Pace e Aeroplani.
Attivo da molti anni nel settore Travel, Flavio è managing director di Same Italy, azienda del Gruppo Meridiana. 
Trovate il mio post a questo indirizzo http://yoc.to/fu
Buona lettura!

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[16 Jun 2009 | Nessun Commento ]

Si inizia a segmentare (in modo serio, intendo) l’insieme di persone che abitano la Rete e contribuiscono a farla crescere.
Nelle slide che seguono lo schema proposto da Lee Rainie di Pew Internet Project
 
The nine tribes of the internet
View more OpenOffice presentations from lrainie.

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[25 May 2009 | Nessun Commento ]

Ho appena scritto su Mytech dell’accordo tra ministero della Pubblica Amministrazione e Innovazione per portare l’Enciclopedia Treccani online. I contenuti saranno resi disponibili in Rete, gratis e sotto licenza Creative Commons, anche se non è chiaro se gli utenti potranno sottoporre modifiche alle voci o sottoporne di nuove, come ad esempio da qualche mese fa l’Enciclopedia Britannica in versione 2.0.
Ovviamente quella di oggi è un’iniziativa lodevole, su cui pesa l’incognita dei tempi di realizzazione: quanto ci vorrà per digitalizzare 200 mila voci? Di sicuro non si tratta di un’operazione …

Tiziano Tassi »

[24 May 2009 | Nessun Commento ]

Ebbene, ci eravamo lasciati con un ragionamento sulle condizioni che permetterebbero di utilizzare Twitter come uno strumento per il CRM in azienda. Dopo la prima condizione necessaria, una base di utenti sufficientemente ampia, passiamo alla seconda, ovvero “Un approccio aziendale aperto e trasparente”.
Di primo acchito sembrerebbe che si stia parlando di qualcosa di scontato. Quale azienda non è naturalmente aperta e trasparente? Quale azienda vuole fare la figura della controparte eticamente scorretta e dall’assente attenzione rivolta alle necessità del cliente? In realtà le cose non stanno esattamente così. Sono pronto …