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	<title>SegnaleZero &#187; pr</title>
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	<description>Blog a cura di Piero Babudro</description>
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		<title>Ricerca bigmouthmedia su aziende e social network</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Feb 2010 11:12:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>piero.babudro</dc:creator>
				<category><![CDATA[marketing]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Nessuna novità di rilievo, ma la consapevolezza che qualcosa si sta muovendo. Le aziende e le agenzie di marketing, almeno quelle intervistate da bigmouthmedia, sono consce dell’importanza delle reti sociali per il loro business.
Due critiche prima di passare ai risultati:
1) il campione è esiguo, 1.100 intervistati tra agenzie di marketing e PR, e reponsabili della comunicazione in aziende in Europa e Nord America e
2) la fonte dice che circa 2/3 delle interviste sono state condotte nel Regno Unito, cosa che sballa non poco i valori, se consideriamo che in UK ...</p><p><a href="http://www.segnalezero.com/ricerca-bigmouthmedia-su-aziende-e-social-network/">Ricerca bigmouthmedia su aziende e social network</a>  su <a href="http://www.segnalezero.com">Segnale Zero</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.segnalezero.com/ricerca-bigmouthmedia-su-aziende-e-social-network/' addthis:title='Ricerca bigmouthmedia su aziende e social network '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet" tw:via="bpi410"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><p>Nessuna novità di rilievo, ma la consapevolezza che qualcosa si sta muovendo. Le aziende e le agenzie di marketing, almeno quelle intervistate da <a href="http://www.bigmouthmedia.com/">bigmouthmedia</a>, sono consce dell’importanza delle reti sociali per il loro business.</p>
<p><strong>Due critiche prima di passare ai risultati:<br />
1) il campione è esiguo, 1.100 intervistati tra agenzie di marketing e PR, e reponsabili della comunicazione in aziende in Europa e Nord America e<br />
2) la fonte dice che circa 2/3 delle interviste sono state condotte nel Regno Unito, cosa che sballa non poco i valori, se consideriamo che in UK sono molto più avanti della media quanto a utilizzo dei social media per marketing e PR.</strong></p>
<p>Comunque, alcune considerazioni sono interessanti:<br />
“I <strong>vantaggi legati al miglioramento del brand</strong> sono considerati più significativi di quelli legati all’aumento della profittabilità. Una maggiore <strong>brand awareness</strong> è ritenuta il vantaggio principale offerto dai <strong>social media</strong> da circa tre quarti del campione intervistato (73%). Seguono l’incremento del coinvolgimento dei clienti (71%), il miglioramento della brand reputation (66%) e l’opportunità di aumentare la comunicazione con gli influenzatori (62%).”</p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://212.97.33.124/~segnlzr/wp-content/uploads/2010/02/Immagine-1.jpg" alt="Immagine 1.jpg" border="0" width="647" height="513" /></div>
<p><strong>“Oltre un quarto degli intervistati si dice interessato, ma non del tutto convinto delle possibilità offerte alle aziende da parte dei social media, mentre il 12% identifica soprattutto rischi e sfide.” </strong></p>
<p>“Nessuno degli intervistati considera i social media una moda destinata a scomparire in breve tempo.”</p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://212.97.33.124/~segnlzr/wp-content/uploads/2010/02/Immagine-2.jpg" alt="Immagine 2.jpg" border="0" width="647" height="537" /></div>
<p>“<strong>Twitter</strong> e i <strong>microblog</strong> sono i social media più utilizzati per le strategie di comunicazione per il 78% delle aziende e il 74% delle agenzie intervistate, seguiti immediatamente dalla creazione e gestione di profili sui social network (65% delle aziende).”</p>
<p>“Particolarmente diffuso nel corso del 2009, <strong>l’utilizzo di video continua a riscuotere successi</strong>, con circa il 60% delle aziende e il 54% delle agenzie che crea e distribuisce contenuti di questo tipo.”</p>
<p>“Mentre circa i tre quarti delle agenzie intervistate (72%) dichiari che i propri clienti utilizzano blog aziendali, metà delle aziende (47%) sostiene la stessa cosa.”</p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://212.97.33.124/~segnlzr/wp-content/uploads/2010/02/Immagine-3.jpg" alt="Immagine 3.jpg" border="0" width="605" height="447" /></div>
<p>“Il segmento dei social media ha resistito bene alle turbolenze economiche del 2009: <strong>il 98% delle aziende e delle agenzie interpellate non ha ridotto gli investimenti rispetto all’anno precedente</strong>, il 64% delle aziende e l’81% dei clienti delle agenzie li ha addirittura aumentati.”</p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://212.97.33.124/~segnlzr/wp-content/uploads/2010/02/Immagine-4.jpg" alt="Immagine 4.jpg" border="0" width="484" height="466" /></div>
<p><strong>Update 23 febbraio: tramite l&#8217;ufficio stampa, bigmouthmedia ha fatto sapere di non essere in grado di fornire i dati scorporati per singolo paese. Un peccato. Sarebbe stato molto interessante conoscere più da vicino la situazione vissuta dalle diverse realtà territoriali. </strong></p>
<p><a href="http://www.segnalezero.com/ricerca-bigmouthmedia-su-aziende-e-social-network/">Ricerca bigmouthmedia su aziende e social network</a>  su <a href="http://www.segnalezero.com">Segnale Zero</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Text 100 Global Blogger Survey</title>
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		<pubDate>Fri, 26 Jun 2009 11:48:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>piero.babudro</dc:creator>
				<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
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		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
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		<category><![CDATA[pubbliche relazioni]]></category>
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		<category><![CDATA[text100]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Un’indagine condotta su 449 blogger in 21 paesi del mondo, a cura di Text100, agenzia globale di consulenza nelle Pubbliche Relazioni. Ho avuto modo di seguire i primi passi della ricerca, almeno per quanto riguarda l’Italia, e inoltre ho partecipato al questionario di Text100, suggerendo all’agenzia i nomi di altri blogger potenzialmente interessati alla cosa. 
Di seguito incollo alcuni passaggi interessanti, fermo restando che l’intero report è contenuto in queste slide
Text 100 Global Blogger Survey Report Final
View more presentations from Text 100 Public Relations.

&#160;
Contatti con i professionisti PR
Oltre il 90% ...</p><p><a href="http://www.segnalezero.com/text-100-global-blogger-survey/">Text 100 Global Blogger Survey</a>  su <a href="http://www.segnalezero.com">Segnale Zero</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.segnalezero.com/text-100-global-blogger-survey/' addthis:title='Text 100 Global Blogger Survey '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet" tw:via="bpi410"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><p><strong>Un’indagine condotta su 449 blogger in 21 paesi del mondo</strong>, a cura di <strong><a href="http://www.text100.it" target="_blank">Text100</a></strong>, agenzia globale di consulenza nelle Pubbliche Relazioni. Ho avuto modo di seguire i primi passi della ricerca, almeno per quanto riguarda l’Italia, e inoltre ho partecipato al questionario di Text100, suggerendo all’agenzia i nomi di altri blogger potenzialmente interessati alla cosa. </p>
<p>Di seguito incollo alcuni passaggi interessanti, fermo restando che l’intero report è contenuto in queste slide</p>
<div id="__ss_1637771" style="width: 425px; text-align: left"><a title="Text 100 Global Blogger Survey Report Final" style="display: block; margin: 12px 0px 3px; font: 14px helvetica,arial,sans-serif; text-decoration: underline" href="http://www.slideshare.net/text100global/text-100-global-blogger-survey-report-final-1637771?type=presentation">Text 100 Global Blogger Survey Report Final</a><object style="margin:0px" width="425" height="355"><param name="movie" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=text100globalbloggersurveyreportfinal-090625043355-phpapp01&amp;stripped_title=text-100-global-blogger-survey-report-final-1637771" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><embed src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=text100globalbloggersurveyreportfinal-090625043355-phpapp01&amp;stripped_title=text-100-global-blogger-survey-report-final-1637771" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="355"></embed></object>
<div style="font-size: 11px; padding-top: 2px; font-family: tahoma,arial; height: 26px">View more <a style="text-decoration: underline" href="http://www.slideshare.net/">presentations</a> from <a style="text-decoration: underline" href="http://www.slideshare.net/text100global">Text 100 Public Relations</a>.</div>
</p></div>
<p>&#160;</p>
<p><b><em>Contatti con i professionisti PR</em></b></p>
<p><em>Oltre il 90% dei blogger dichiara di apprezzare il contatto con i professionisti di PR. </em></p>
<p><em>La maggior parte dei blogger indica che già sussiste una relazione continuativa con le PR; negli USA oltre il 96% viene contattato più di una volta alla settimana (il 36% in Asia Pacifico &#8211; il 65% in Europa).</em></p>
<p><em>La posta elettronica è la forma di comunicazione preferita, in ogni parte del mondo e a ogni latitudine; SMS e Instant Messaging sono invece universalmente le forme più “detestate”.</em></p>
<p><em>Circa la metà dei blogger in Asia Pacifico ed Europa indica la forma di contatto preferita sul proprio blog e – in seguito a questa indagine – molti hanno dichiarato di voler aggiungere questa indicazione sul proprio sito personale. L’88% dei blogger in Asia Pacifico preferisce un primo contatto introduttivo prima di cominciare a ricevere informazioni dai responsabili PR interni o esterni alle aziende; molti indicano di desiderare anche un incontro vis-à-vis.</em></p>
<p><em>I blogger sono tutti concordi nel richiedere contenuti diversi e differenziati, specialmente se legati a sviluppo e nuove release di prodotto, recensioni, feedback sui contenuti del proprio blog e interviste con i manager delle aziende.</em></p>
<p><em><b>Contenuti </b><b>ricevuti dai professionisti PR</b></em></p>
<p><em>Le forme di contenuto fornite con maggiore frequenza sono fotografie, seguite da grafici, tabelle e video streaming.</em></p>
<p><em>Due terzi dei blogger in Asia Pacifico ed Europa intendono usare sempre più contenuti ed elementi individuati all’interno di SMR (Social Media Release) nei prossimi 12 mesi.</em></p>
<p><b><em>Abitudini di blogging</em></b></p>
<p><em>I blogger statunitensi sono quelli che investono più tempo nel blogging, il 63% ad esempio vi dedica oltre 9 ore a settimana; mentre in Asia Pacifico ed Europa sono meno (rispettivamente 36% e 44%) quelli che investono così tanto tempo</em></p>
<p><em>Il cosiddetto microblogging (e.g. Twitter) è utilizzato dal 75% di tutti i blogger, e quelli residenti in Asia Pacifico ed Europa ritengono di poter ‘postare’ sul loro blog con maggiore frequenza proprio grazie al microblogging.</em></p>
<p>Chiudono le cinque lezioni chiave per le Pr 2.0:</p>
<p><em><b>Le Aziende riconoscono sempre di più il potere di influenza dei blogger</b><b> – </b>Il sempre crescente numero di contatti fa ritenere che la blogosfera stia diventando un canale di comunicazione in sé e che le aziende riconoscano il valore di influenza dei blogger su alcune audience chiave.</em></p>
<p><em><b>I comunic</b><b>ati stampa aziendali sono “out”- </b>I blogger dichiarano che utilizzeranno invece i Social Media Release sempre di più, nei prossimi mesi. </em></p>
<p><em><b>I “</b><b>RSS feeds” sono una fonte di informazione chiave per i blogger, seconda solo agli altri blogger –</b> Se le società non rendono disponibili le proprie informazioni via RSS feed, rinunciano a un mezzo fondamentale di informazione per i blogger, che ormai è giudicato molto affidabile. I blogger e i siti web aziendali sono considerati, ormai quasi da tutti, fonti di informazioni più credibili del microblogging, dei giornali, dei siti di social bookmarking e della TV, ma anche dei periodici in Europa e Asia Pacifico).</em></p>
<p><em><b>La maggioranza dei blogger</b><b> sono ancora “part-time”</b> <b>e bisogna tenerne conto nel delineare le strategie di comunicazione &#8211; </b>Fuori degli Stati Uniti, la maggioranza dei blogger intervistati scrive sui propri “diari personali” per meno di 9 ore la settimana. </em></p>
<p><em><b>La </b><b>maggioranza dei blogger è pronta a rendere evidente quando un proprio post è stato promosso e sostenuto da un’azienda </b>– Mentre oltre l’80% dei blogger – a ogni latitudine – afferma che renderebbe noto il sostegno aziendale ad un proprio post, i blogger residenti nei paesi asiatici in particolare tendono a essere meno disponibili a riconoscere la sponsorship aziendale.</em></p>
<p><a href="http://www.segnalezero.com/text-100-global-blogger-survey/">Text 100 Global Blogger Survey</a>  su <a href="http://www.segnalezero.com">Segnale Zero</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Arriva il questionario a misura di blogger</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 22:56:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Poi non ci venite a dire che mancano creatività e attenzione. In questi giorni, circola in Rete – tramite passaparola digitale – un’iniziativa sicuramente interessante. La chiamano ‘blogger survey’ ed è il tentativo fatto da Text100,  agenzia di pubbliche relazioni, di monitorare gli umori del 2.0 italiano.
In che modo? Tramite un questionario online, cui si può accedere tramite username e password forniti dall’agenzia, riguardante il rapporto ideale tra specialisti delle Pr digitali, curatori di blog e altri soggetti che animano, con la loro presenza e le loro riflessioni, le piattaforme ...</p><p><a href="http://www.segnalezero.com/arriva-il-questionario-a-misura-di-blogger/">Arriva il questionario a misura di blogger</a>  su <a href="http://www.segnalezero.com">Segnale Zero</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.segnalezero.com/arriva-il-questionario-a-misura-di-blogger/' addthis:title='Arriva il questionario a misura di blogger '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet" tw:via="bpi410"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><p>Poi non ci venite a dire che mancano creatività e attenzione. In questi giorni, circola in Rete – tramite passaparola digitale – un’iniziativa sicuramente interessante. La chiamano ‘blogger survey’ ed è il tentativo fatto da <a class="aligncenter" href="http://www.text100.it" target="_blank">Text100</a>,  agenzia di pubbliche relazioni, di monitorare gli umori del 2.0 italiano.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">In che modo? Tramite un questionario online, cui si può accedere tramite username e password forniti dall’agenzia, riguardante il rapporto ideale tra specialisti delle Pr digitali, curatori di blog e altri soggetti che animano, con la loro presenza e le loro riflessioni, le piattaforme ‘social’ più seguite del momento.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Banalizzando il tutto, si vuole capire che aria tira, come ingaggiare i blogger, su quali mezzi e quale tipologia di contenuti condividere. E, soprattutto, saperne di più su caratteristiche e modalità della relazione da instaurare con chi, nei fatti, è un’opinionista a tutti gli effetti.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Anzi, di più. Gli A-List blogger, di solito, vengono chiamati a testare prodotti, presenziare a eventi pubblici, fare da moderatori, all’interno di una cornice che unisce le Pr alla pura concessione del benefit. Pratica questa che esperti e specialisti di ‘buzz’ conoscono molto bene e utilizzano per generare a meccanismi di marketing virale.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">In circa quindici domande, Text100 da vita a una doppia operazione: da un lato compie il gesto, senza dubbio lodevole, di ‘sporcarsi le mani’ e scendere nell’arena della conversazione online. Dall’altro prova a prendere le misure di questo terreno di incontro, tutto sommato nuovo, in modo da capirne a fondo le logiche, i principi, le aspettative e le dinamiche.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Text100 non è l’unica ad aver intrapreso la strada del web partecipativo. Sempre per restare in Italia, pensiamo a <a class="aligncenter" href="http://www.edelman.it" target="_blank">Edelman </a>(“Agency of the Year” secondo il settimanale Pr Week), attivissima sul fronte dell’interazione anche grazie al proprio <a href="http://blog.edelman.it" target="_blank">blog istituzionale</a>. O a <a href="http://www.bpress.it" target="_blank">Business Press</a>, che da tempo si avvale di una <a href="http://http://www.smartroom.it/bpweb/srbpress.nsf/Smartroom?OpenForm" target="_blank">Smart Room</a> per la diffusione online di note, comunicati stampa, materiale grafico, aperta – come da dogma del 2.0 – ai feedback di giornalisti online, blogger e professionisti.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">C’è molta attenzione, insomma, per le dinamiche di dialogo in Rete. E molta sana prudenza.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Non parliamo solo dell’aspetto professionale, ma anche di quello etico-strategico. Perché spesso la troppa confidenza nei propri mezzi porta a dei blackout concettuali. Negli Stati Uniti, lo scorso mese <a href="http://www.forrester.com" target="_blank">Forrester </a><a href="http://www.forrester.com" target="_blank">Research </a>ha reso noto uno studio di mercato in cui sostiene che, tutto sommato, concedere dei benefit espliciti a blogger e opinion leader digitali è un’attività fruttuosa: anche se ciò vuol dire spingersi a pagarli per ‘postare’ dei contenuti relativi ad aziende, prodotti o servizi.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Più visibilità uguale migliori performance di mercato, insomma. E più spazio all’interno del grande circo conversazionale vuol dire migliori ritorni, di immagine e sugli investimenti.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Le reazioni alle affermazioni di Forrester – a ben vedere un po’ ‘facilone’ – sono state le più disparate. Riassumendo, si potrebbero dividere in tre categorie. La prima sostiene che il blog è un bene privato e quindi gestito secondo la sensibilità del proprietario. La seconda si è detta possibilista: se la relazione commerciale è esplicita allora è tutto ok. Qualcosa di simile a una clausola di esonero responsabilità, dove il blogger afferma di essere pagato, da chi e che tipo di servizio gli viene chiesto in cambio. La terza si è detta contraria e ha auspicato che la blogosfera non diventi terreno di conquista (almeno non in questo modo spudorato) per i marketing manager d’oltreoceano.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Nel nostro paese, se queste pratiche diventassero consuetudine – come in parte sta già accadendo –si profilerebbe uno scenario a dir poco esplosivo. Il mercato sta cambiando molto in fretta e i confini tra figure professionali si fanno sempre più incerti. Essere blogger è diventato un lavoro a tempo pieno, spesso accompagnato a una o più collaborazioni giornalistiche o al ruolo di consulente. C’è chi interpreta questo ruolo in modo ineccepibile, e chi invece lo fa <em>all’italiana</em>, ben lontano da qualsiasi norma etica.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Insomma, il terreno è fertile e il rischio è quello di sempre: dar vita al solito groviglio di ingerenze e giochi di potere, stavolta in salsa 2.0. Ecco perché vale la pena, oggi che siamo ancora in tempo, prendere le misure e capire cosa bolle in questa nuova prateria digitale: per evitare che diventi il solito Far West.<span> </span></p>
<p><a href="http://www.segnalezero.com/arriva-il-questionario-a-misura-di-blogger/">Arriva il questionario a misura di blogger</a>  su <a href="http://www.segnalezero.com">Segnale Zero</a></p>]]></content:encoded>
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