<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>SegnaleZero &#187; yahoo</title>
	<atom:link href="http://www.segnalezero.com/tag/yahoo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.segnalezero.com</link>
	<description>Blog a cura di Piero Babudro</description>
	<lastBuildDate>Fri, 20 Jan 2012 17:23:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>&#8230; E tornare a viaggiare</title>
		<link>http://www.segnalezero.com/e-tornare-a-viaggiare/</link>
		<comments>http://www.segnalezero.com/e-tornare-a-viaggiare/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2009 14:14:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>piero.babudro</dc:creator>
				<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[amadeus]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[fabio lazzerini]]></category>
		<category><![CDATA[tourismcafe]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<category><![CDATA[yahoo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.segnalezero.com/2009/06/18/e-tornare-a-viaggiare/</guid>
		<description><![CDATA[<p>SegnaleZero è uno spazio aperto ad amici e professionisti che stimo. Oggi ho il piacere di ospitare Fabio Lazzerini, Amministratore delegato di Amadeus e autore di Tourismcafe, blog dedicato a turismo e nuove tecnologie.  
La tempistica di questo suo post è quanto mai perfetta: proprio stamattina ho avuto modo di seguire il suo intervento alla conferenza&#160; “Estate 2009: chi parte e chi resta”, durante la quale sono stati presentati i dati dell’Osservatorio Integrato del Turismo di Amadeus. 
***
Buongiorno a tutti!
Ringrazio Piero per questo giro-poltrone tra blogger e soprattutto per ...</p><p><a href="http://www.segnalezero.com/e-tornare-a-viaggiare/">&#8230; E tornare a viaggiare</a>  su <a href="http://www.segnalezero.com">Segnale Zero</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.segnalezero.com/e-tornare-a-viaggiare/' addthis:title='&#8230; E tornare a viaggiare '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet" tw:via="bpi410"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><p>SegnaleZero è uno spazio aperto ad amici e professionisti che stimo. Oggi ho il piacere di ospitare Fabio Lazzerini, Amministratore delegato di <strong><a href="http://www.amadeus.com/it/it.html" target="_blank">Amadeus</a></strong> e autore di <strong><a href="http://www.tourismcafe.it" target="_blank">Tourismcafe</a></strong>, blog dedicato a turismo e nuove tecnologie. <a href="http://212.97.33.124/~segnlzr/wp-content/uploads/2009/06/headtourismcafe.jpg"><img title="head tourismcafe" style="border-right: 0px; border-top: 0px; display: inline; margin-left: 0px; border-left: 0px; margin-right: 0px; border-bottom: 0px" height="98" alt="head tourismcafe" src="http://212.97.33.124/~segnlzr/wp-content/uploads/2009/06/headtourismcafe-thumb.jpg" width="407" align="right" border="0" /></a> </p>
<p>La tempistica di questo suo post è quanto mai perfetta: proprio stamattina ho avuto modo di seguire il suo intervento alla conferenza&#160; “<em>Estate 2009: chi parte e chi resta</em>”, durante la quale sono stati presentati i dati dell’<strong>Osservatorio Integrato del Turismo</strong> di Amadeus. </p>
<p align="center">***</p>
<p>Buongiorno a tutti!</p>
<p>Ringrazio Piero per questo giro-poltrone tra <a href="http://www.tourismcafe.it/">blogger</a> e soprattutto per l’opportunità di condividere le mie riflessioni da un canale diverso, a un’audience diversa!</p>
<p>Come sempre parlerò di viaggi, settore che vivo da un <a href="http://www.amadeus.com/it/it.html">punto di vista assolutamente privilegiato</a>. L’occasione è offerta dalla conferenza stampa da poco terminata, cui ho partecipato in veste ufficiale invitato da Yahoo! Italia.</p>
<p>Tema: Tendenze estive dell’anno. Estate 2009: chi parte e chi resta.</p>
<p>Molti gli spunti di riflessione, grazie ai risultati di 2 survey di mercato: l’Osservatorio Amadeus Italia sulle imminenti vacanze estive, unito alla ricerca condotta a livello europeo da <a href="http://it.viaggi.yahoo.com/">Yahoo! Travel</a>.</p>
<p>Parliamo pur sempre di un fenomeno che – nonostante la crisi – anche nell’anno in corso interessa 32,4 milioni di connazionali, di cui la maggior parte (64%) dichiara di scegliere una meta – meglio se di mare – entro i confini. </p>
<p>Vorrei portare la vostra attenzione su una realtà importante: l’aumento di quello che in Amadeus abbiamo battezzato <i>meta multi search</i>. L’utente, prima di finalizzare una prenotazione, consulta sulla stessa destinazione almeno 3 agenzie di viaggio tradizionali <u>e</u> 3 OLTA.</p>
<p>L’ovvia necessità è di stimare la proposta più conveniente.</p>
<p>Adesso uniamo questo dato ai risultati secondo me principali tra i tanti stilati da Yahoo!: </p>
<p>1) La fiducia nel brand è il fattore più importante nella scelta di un sito web di viaggi.</p>
<p>2) La ricerca di offerte speciali (54%) e il confronto dei prezzi (44%) sono le attività più svolte sui portali di viaggi di riferimento</p>
<p>3) Passaparola tra amici, social network e user generated guide sono i punti di riferimento preferiti per prendere decisioni in merito a viaggi &amp; vacanze.</p>
<p>Ci troviamo di fronte, quindi, ad un consumatore più attento, consapevole e propenso a selezionare le proprie scelte in base a un rapporto qualità-prezzo sempre più preminente.</p>
<p>Il settore deve prenderne atto!</p>
<p>Come? </p>
<p>Mettendosi in gioco sul Web, accettandone i requisiti di trasparenza, dialogo e feedback, considerando la cultura “dal basso” come lo strumento di promozione più potente.</p>
<p>Mentre <a href="http://scandaloitaliano.wordpress.com/">Italia.it</a> cede il posto a <a href="http://www.tourismcafe.it/its-a-kind-of-magic/">sfumature magiche</a> di dubbio gusto e risultato, continuo a credere che un’efficace strategia nazionale nasca più dalla volontà condivisa di attori e – perché no – consumatori, che non dalla rigidità di strumenti istituzionali. Da qui l’idea, cullata da molti, che un portale di promozione del nostro Paese come destinazione turistica possa nascere molto più efficacemente <a href="http://www.tourismcafe.it/la-rete-che-fa-litalia/">dal basso</a>, da chi conosce e vive il proprio territorio con passione.</p>
<p align="right">Fabio Lazzerini</p>
<p><a href="http://www.segnalezero.com/e-tornare-a-viaggiare/">&#8230; E tornare a viaggiare</a>  su <a href="http://www.segnalezero.com">Segnale Zero</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.segnalezero.com/e-tornare-a-viaggiare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Anche in Italia il nuovo Yahoo! Mobile</title>
		<link>http://www.segnalezero.com/anche-in-italia-il-nuovo-yahoo-mobile/</link>
		<comments>http://www.segnalezero.com/anche-in-italia-il-nuovo-yahoo-mobile/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 05:32:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>piero.babudro</dc:creator>
				<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[mobile]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[open strategy]]></category>
		<category><![CDATA[yahoo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.segnalezero.com/2009/06/16/anche-in-italia-il-nuovo-yahoo-mobile/</guid>
		<description><![CDATA[<p>Annunciato all’ultimo Mobile World Congress di Barcellona, è una creatura-ponte tra web e cellulare che vuole diventare il punto di partenza ‘open’ per l’Internet in mobilità, sia nella sua versione ottimizzata per gli schermi degli smartphone che come applicazione per iPhone. 
La nuova piattaforma è stata introdotta ieri, a Milano, durante un incontro informale con la stampa tenuto dall’amministratore delegato per l’Italia Lorenzo Montagna e da Charles Sword, Head of Mobile Advertising di Yahoo! per l’Europa.&#160; 
La versione web è disponibile all’indirizzo http://new.m.yahoo.com e per tutti i tipi di telefonino ...</p><p><a href="http://www.segnalezero.com/anche-in-italia-il-nuovo-yahoo-mobile/">Anche in Italia il nuovo Yahoo! Mobile</a>  su <a href="http://www.segnalezero.com">Segnale Zero</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.segnalezero.com/anche-in-italia-il-nuovo-yahoo-mobile/' addthis:title='Anche in Italia il nuovo Yahoo! Mobile '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet" tw:via="bpi410"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><p>Annunciato all’ultimo Mobile World Congress di Barcellona, è una creatura-ponte tra web e cellulare che vuole diventare il punto di partenza ‘open’ per l’Internet in mobilità, sia nella sua versione ottimizzata per gli schermi degli <strong>smartphone</strong> che come applicazione per <strong>iPhone</strong>. </p>
<p>La nuova piattaforma è stata introdotta ieri, a Milano, durante un incontro informale con la stampa tenuto dall’amministratore delegato per l’Italia <strong>Lorenzo Montagna</strong> e da <strong>Charles Sword</strong>, Head of Mobile Advertising di Yahoo! per l’Europa.&#160; </p>
<p>La versione web è disponibile all’indirizzo <a href="http://new.m.yahoo.com/"><strong>http://new.m.yahoo.com</strong></a> e per tutti i tipi di telefonino dotati di browser, mentre sull’App Store da oggi è possibile scaricare l’applicazione. Attualmente queste due versioni sono disponibili in 17 paesi tra Asia, America ed Europa, anche se l’azienda fa sapere che altre release localizzate saranno lanciate già nei prossimi mesi.</p>
<p>Semplificando all’osso, <strong>Yahoo! Mobile</strong> interpreta tutti i trend fondamentali del 2.0 odierno: quindi, informazioni/search, comunicazione istantanea (email, instant messaging, social network), aggiornamento in tempo reale (canali Yahoo!, feed rss di terzi, status update).</p>
<p>Quindi, oltre ad affidarsi alla solidità di <strong>oneSearch</strong>, il motore di ricerca Mobile di casa Yahoo!, sarà possibile rimanere informati sulle notizie scelte dai diversi team editoriali di Yahoo!, controllare la posta (anche <strong>Gmail</strong> , <strong>Aol</strong> e Hotmail), accedere attraverso la funzione <strong>Social Pulse</strong> alle proprie reti sociali (<strong>Bebo</strong>, <strong>Dopplr</strong>, <strong>Facebook</strong>, <strong>Flickr</strong>, <strong>MySpace</strong>, <strong>Friendster</strong>, <strong>Twitter</strong>, <strong>YouTube</strong> ecc ecc), utilizzare funzioni come il calendario, sincronizzare contatti e rubrica ecc. <a href="http://212.97.33.124/~segnlzr/wp-content/uploads/2009/06/yahoorimaniincontatto-web.jpg"><img title="Yahoo! rimani in contatto_web" style="border-right: 0px; border-top: 0px; display: inline; margin-left: 0px; border-left: 0px; margin-right: 0px; border-bottom: 0px" height="224" alt="Yahoo! rimani in contatto_web" src="http://212.97.33.124/~segnlzr/wp-content/uploads/2009/06/yahoorimaniincontatto-web-thumb.jpg" width="229" align="left" border="0" /></a> </p>
<p>Dopotutto, Charles Sword in apertura ha sottolineato che in tutti i mercati evoluti (e anche noi ci stiamo arrivano) il lato ‘social’ del web è sempre più preponderante. In Gran Bretagna, per dire, ormai un quarto del traffico Internet via telefonino riguarda Facebook, social network e applicazioni simili.</p>
<p>Le cose che mi hanno colpito di più sono due (ieri ho provato entrambe le versioni, usando un iPhone e il mio fedele Nokia E71), l’una conseguenza dell’altra.&#160; </p>
<p>La prima è che nell’apposita sezione “<strong>Miei interessi</strong>” puoi crearti un flusso di informazioni&#160; e contenuti stile ‘digital lifestreaming’. <a href="http://212.97.33.124/~segnlzr/wp-content/uploads/2009/06/yahoomobile.jpg"><img title="Yahoo! Mobile" style="border-right: 0px; border-top: 0px; display: inline; margin-left: 0px; border-left: 0px; margin-right: 0px; border-bottom: 0px" height="452" alt="Yahoo! Mobile" src="http://212.97.33.124/~segnlzr/wp-content/uploads/2009/06/yahoomobile-thumb.jpg" width="212" align="right" border="0" /></a> La seconda è che, costruito questo enorme aggregatore Mobile, per Yahoo! estendere la propria <strong>Open Strategy</strong> dal pc al telefonino sarà quasi un dettaglio. Dobbiamo aspettarci anche uno Yahoo! Store per le applicazioni mobile? Non lo sappiamo, certo è che, tra le altre cose, la febbre da 2.0 in mobilità sta modificando fortemente i rapporti di forza tra Internet Company e operatori di telefonia mobile, con questi ultimi sempre più costretti a giocare di rincorsa. </p>
<p>C’è poi un terzo particolare. Come ha fatto notare Montagna, nel nostro paese si parla tanto di <strong>Mobile advertising</strong>, salvo poi vedere che si tratta principalmente di display statico o, peggio, di sms o mms “<em>venduti un tanto al chilo</em>”. E purtroppo ha ragione. </p>
<p> Sono convinto che soluzioni come queste possano contribuire allo sviluppo di un mercato che, da noi, nonostante tante parole e tante promesse, è ancora una nicchia. </p>
<p><a href="http://www.segnalezero.com/anche-in-italia-il-nuovo-yahoo-mobile/">Anche in Italia il nuovo Yahoo! Mobile</a>  su <a href="http://www.segnalezero.com">Segnale Zero</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.segnalezero.com/anche-in-italia-il-nuovo-yahoo-mobile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Uno dei vantaggi dell&#8217;online&#8230;</title>
		<link>http://www.segnalezero.com/uno-dei-vantaggi-dellonline/</link>
		<comments>http://www.segnalezero.com/uno-dei-vantaggi-dellonline/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 May 2009 06:55:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>piero.babudro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Work]]></category>
		<category><![CDATA[alias]]></category>
		<category><![CDATA[david filo]]></category>
		<category><![CDATA[londra]]></category>
		<category><![CDATA[manifesto]]></category>
		<category><![CDATA[open hack day]]></category>
		<category><![CDATA[totem]]></category>
		<category><![CDATA[visionpost]]></category>
		<category><![CDATA[yahoo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.segnalezero.com/2009/05/26/uno-dei-vantaggi-dellonline/</guid>
		<description><![CDATA[<p>Poter tenere traccia degli articoli che scrivo senza riempire faldoni e faldoni di carta!  
 Scherzo… più che altro è il poterli condividere con un maggior numero di persone. A questo link trovi la mia intervista a David Filo, fondatore di Yahoo, in occasione dell’Open Hack Day 2009 di Londra del 9 e 10 maggio.
E’ stata pubblicata sabato 23 maggio su il manifesto-Alias e riproposta online su Visionpost ieri. Buona lettura! 
</p><p><a href="http://www.segnalezero.com/uno-dei-vantaggi-dellonline/">Uno dei vantaggi dell&#8217;online&#8230;</a>  su <a href="http://www.segnalezero.com">Segnale Zero</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.segnalezero.com/uno-dei-vantaggi-dellonline/' addthis:title='Uno dei vantaggi dell&#8217;online&#8230; '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet" tw:via="bpi410"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><p>Poter tenere traccia degli articoli che scrivo senza riempire faldoni e faldoni di carta! <img src='http://www.segnalezero.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a href="http://212.97.33.124/~segnlzr/wp-content/uploads/2009/05/davidfilo.jpg"><img title="davidfilo" style="border-right: 0px; border-top: 0px; display: inline; margin-left: 0px; border-left: 0px; margin-right: 0px; border-bottom: 0px" height="161" alt="davidfilo" src="http://212.97.33.124/~segnlzr/wp-content/uploads/2009/05/davidfilo-thumb.jpg" width="213" align="right" border="0" /></a> Scherzo… più che altro è il poterli condividere con un maggior numero di persone. A <a href="http://www.visionpost.it/nexteconomy/provaci-ancora-yahoo.htm" target="_blank">questo link</a> trovi la mia intervista a <strong>David Filo</strong>, fondatore di <strong>Yahoo</strong>, in occasione dell’<a href="http://www.hackday.org/" target="_blank"><strong>Open Hack Day</strong></a> 2009 di Londra del 9 e 10 maggio.</p>
<p>E’ stata pubblicata sabato 23 maggio su <strong>il manifesto-Alias </strong>e riproposta online su <strong><a href="http://www.visionpost.it/" target="_blank">Visionpost</a></strong> ieri. Buona lettura! </p>
<p><a href="http://www.segnalezero.com/uno-dei-vantaggi-dellonline/">Uno dei vantaggi dell&#8217;online&#8230;</a>  su <a href="http://www.segnalezero.com">Segnale Zero</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.segnalezero.com/uno-dei-vantaggi-dellonline/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Yahoo! &#8211; Master of the Open Style</title>
		<link>http://www.segnalezero.com/yahoo-master-of-the-open-style/</link>
		<comments>http://www.segnalezero.com/yahoo-master-of-the-open-style/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 May 2009 11:40:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>piero.babudro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Work]]></category>
		<category><![CDATA[developer]]></category>
		<category><![CDATA[flickr]]></category>
		<category><![CDATA[hack]]></category>
		<category><![CDATA[hacking]]></category>
		<category><![CDATA[londra]]></category>
		<category><![CDATA[open hack day]]></category>
		<category><![CDATA[Twitter]]></category>
		<category><![CDATA[yahoo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.segnalezero.com/?p=87</guid>
		<description><![CDATA[<p> Il lato punk del web. Il primo particolare che mi ha colpito dell’Open Hack Day di Londra è stato questo. Un paio di centinaia di sviluppatori compresi a occhio tra i 16 e i 40 anni e una serie di immagini nella memoria. Tornando in Italia, ieri sera, diverse immagini si sono affastellate nella memoria. Tre giorni di un’intensità che raramente si ha l’occasione di vedere così da vicino.
Intensità. E condivisione. E poi laptop, grovigli di cavi, un wi-fi a singhiozzo, poco sonno, tanto caffè, pranzi e cene consumati ...</p><p><a href="http://www.segnalezero.com/yahoo-master-of-the-open-style/">Yahoo! &#8211; Master of the Open Style</a>  su <a href="http://www.segnalezero.com">Segnale Zero</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.segnalezero.com/yahoo-master-of-the-open-style/' addthis:title='Yahoo! &#8211; Master of the Open Style '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet" tw:via="bpi410"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><p><img src="http://212.97.33.124/~segnlzr/wp-content/uploads/2009/05/masteropenstyle1.jpg" alt="masteropenstyle1" title="masteropenstyle1" width="300" height="400" class="alignleft size-full wp-image-89" /> Il lato punk del web. Il primo particolare che mi ha colpito dell’<strong>Open Hack Day</strong> di <strong>Londra </strong>è stato questo. Un paio di centinaia di sviluppatori compresi a occhio tra i 16 e i 40 anni e una serie di immagini nella memoria. Tornando in Italia, ieri sera, diverse immagini si sono affastellate nella memoria. Tre giorni di un’intensità che raramente si ha l’occasione di vedere così da vicino.<br />
Intensità. E condivisione. E poi laptop, grovigli di cavi, un wi-fi a singhiozzo, poco sonno, tanto caffè, pranzi e cene consumati in velocità, spesso senza staccarsi dal monitor. E ancora, chilometri e chilometri sulle spalle di chi ha fatto di tutto per partecipare all’evento. Alcuni sono riusciti a convincere il proprio capo a sponsorizzare l’avventura, in toto o in parte. Altri sono freelance: immagino, quindi, siano venuti a proprie spese.<br />
L’Open Hack Day è stato un po’ tutto questo. Entusiasmo, entusiasmo e ancora entusiasmo, senza mai eccedere nell’evento stile ‘meeting liturgico’, né tanto meno in quelle scenette da 2.0 salottiero che francamente non aiutano nessuno, né ‘la base’ né le aziende sponsor. In più, diciamocelo, sono ridicole.<br />
Entusiasmo anche da parte di Yahoo!. Ovviamente, verrebbe da dire: dopotutto sono loro che organizzano. Eppure non ho trovato nulla di ‘istituzionale’ nell’impegno dell’azienda nel dar vita all’ultimo di una serie di incontri nata il 29 settembre 2006 come evento interno e poi aperto alla moltitudine di developer di mezzo mondo. Sunnyvale, Londra, Bangalore, Taiwan, Brasile: le tappe di un tour che continua ininterrottamente da quel giorno e si ripropone a scadenze più o meno regolari. Yahoo! crede molto nell’Open Strategy (allego un’immagine bellissima!) e ha una visione collaborativa del web che ritengo molto interessante.</p>
<p>Per la stampa l’inizio ufficiale è stata la conferenza di presentazione. Venerdì alle 15 ora locale. 125 Shaftesbury Avenue (quartier generale di Yahoo! a Londra), alla presenza di Sophie Major (Head of International Yahoo! Developer Network), Cody Simms (Senior Director of Product Management Yahoo! Open Strategy).<br />
Gli sviluppatori, invece, si sono radunati la sera, e il giorno dopo – in parallelo con alcuni tech talks – hanno iniziato a lavorare ai loro progetti. Conclusi gli incontri che avevo in agenda, ho avuto anche modo di seguire molto da vicino il lavoro di una squadra (composta da <a href="http://sarsini.it/"><strong>Martin</strong></a>, <strong>Ikenna </strong>e <strong>Paul</strong>), che ha cercato di combinare i database di un servizio online di <strong>car pooling</strong> con <strong>applicazioni di georeferenziazione</strong>, <strong>visualizzazione su mappe</strong> e – soprattutto – la <strong>condivisione di informazioni tramite strumenti ‘social’</strong>. Il progetto è ancora in fase di sviluppo (il tempo a disposizione non era tantissimo, non sono riusciti a consegnarlo in tempo). Continueranno però a lavorare alla loro idea, se non altro perché ha riscosso interesse anche agli occhi di alcune riviste di settore, <strong>TechCrunch </strong>in primis.<br />
Chiudo con una serie di informazioni utili. <a href="http://openhacklondon.pbworks.com/FrontPage">Il wiki approntato dagli organizzatori</a>, con – ovviamente – dei risultati del contest. <a href="http://developer.yahoo.com/hacku/show/2009/may/londonopenhack">La lista degli hack presentati</a>. <a href="http://www.flickr.com/search/?q=openhacklondon">Le foto su Flickr</a>. <a href="http://search.twitter.com/search?q=%23openhacklondon++">La mole di tweet sparati in due giorni di gara</a>.</p>
<p><em>Nota</em>: ho partecipato a Open Hack Day su invito di Yahoo!. Quindi viaggio e alloggio a carico loro. Questo non ha influenzato di una virgola le opinioni che esprimo in questo post, né quelle che esprimerò in futuro, qui o altrove, sull’azienda e sui suoi prodotti o servizi.</p>
<p><a href="http://www.segnalezero.com/yahoo-master-of-the-open-style/">Yahoo! &#8211; Master of the Open Style</a>  su <a href="http://www.segnalezero.com">Segnale Zero</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.segnalezero.com/yahoo-master-of-the-open-style/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Open Hack 2009</title>
		<link>http://www.segnalezero.com/open-hack-2009/</link>
		<comments>http://www.segnalezero.com/open-hack-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 May 2009 17:12:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>piero.babudro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Work]]></category>
		<category><![CDATA[hack]]></category>
		<category><![CDATA[open]]></category>
		<category><![CDATA[yahoo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.segnalezero.com/?p=81</guid>
		<description><![CDATA[<p>Tutto pronto. Tranne poche cose che (come sempre) mi ricorderò di mettere in valigia all&#8217;ultimo minuto. Partenza in mattinata, assieme ad alcuni colleghi e a Claudia di Yahoo!. Domani sera, se ce la faccio, mi piacerebbe salutare telefonicamente Simone, che sarà a Milano per la Blogbeer. Durante il weekend spero di riuscire a scrivere qualcosa sull&#8217;Open Hack. Altrimenti ci sarà modo di fare un resconto (qui o altrove) al mio ritorno.
</p><p><a href="http://www.segnalezero.com/open-hack-2009/">Open Hack 2009</a>  su <a href="http://www.segnalezero.com">Segnale Zero</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.segnalezero.com/open-hack-2009/' addthis:title='Open Hack 2009 '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet" tw:via="bpi410"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><div id="attachment_82" class="wp-caption alignnone" style="width: 260px"><a href="http://openhacklondon.pbworks.com/FrontPage"><img class="size-full wp-image-82" title="logo-open-hack" src="http://212.97.33.124/~segnlzr/wp-content/uploads/2009/05/logo-open-hack.jpg" alt="Open Hack 2009" width="250" height="166" /></a><p class="wp-caption-text">Open Hack 2009</p></div>
<p>Tutto pronto. Tranne poche cose che (come sempre) mi ricorderò di mettere in valigia all&#8217;ultimo minuto. Partenza in mattinata, assieme ad alcuni colleghi e a Claudia di Yahoo!. Domani sera, se ce la faccio, mi piacerebbe salutare telefonicamente Simone, che sarà a Milano per la<strong> Blogbeer</strong>. Durante il weekend spero di riuscire a scrivere qualcosa sull&#8217;<strong>Open Hack</strong>. Altrimenti ci sarà modo di fare un resconto (qui o altrove) al mio ritorno.</p>
<p><a href="http://www.segnalezero.com/open-hack-2009/">Open Hack 2009</a>  su <a href="http://www.segnalezero.com">Segnale Zero</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.segnalezero.com/open-hack-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Milano di Yahoo!</title>
		<link>http://www.segnalezero.com/la-milano-di-yahoo/</link>
		<comments>http://www.segnalezero.com/la-milano-di-yahoo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2009 09:04:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[flickr]]></category>
		<category><![CDATA[giornata della terra]]></category>
		<category><![CDATA[yahoo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.segnalezero.com/?p=30</guid>
		<description><![CDATA[<p>Milano non è solo smog, fretta e diffidenza. Almeno così la pensa Yahoo! Italia, che ieri ha lanciato l&#8217;iniziativa &#8220;Aiutaci a trovare la Milano con un punto esclamativo!&#8220;. Un invito rivolto ai milanesi, specie quelli (pochi o tanti?) che usano il servizio di bike sharing del comune. L&#8217;idea è semplice: fotografare un particolare della città, qualcosa che si ritiene bello o meritevole di essere condiviso, e caricarlo su un gruppo Flickr dedicato.
L&#8217;iniziativa non arriva &#8211; ovviamente &#8211; in un momento a caso. Ieri c&#8217;è stata la &#8220;Giornata della Terra 2009&#8243;.
Suggerimento ...</p><p><a href="http://www.segnalezero.com/la-milano-di-yahoo/">La Milano di Yahoo!</a>  su <a href="http://www.segnalezero.com">Segnale Zero</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.segnalezero.com/la-milano-di-yahoo/' addthis:title='La Milano di Yahoo! '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet" tw:via="bpi410"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><p>Milano non è solo smog, fretta e diffidenza. Almeno così la pensa Yahoo! Italia, che ieri ha lanciato l&#8217;iniziativa &#8220;<strong>Aiutaci a trovare la Milano con un punto esclamativo!</strong>&#8220;. Un invito rivolto ai milanesi, specie quelli (pochi o tanti?) che usano il servizio di bike sharing del comune. L&#8217;idea è semplice: fotografare un particolare della città, qualcosa che si ritiene bello o meritevole di essere condiviso, e caricarlo su un <a href="http://www.flickr.com/groups/milano-con-yahoo/">gruppo Flickr dedicato</a>.<br />
L&#8217;iniziativa non arriva &#8211; ovviamente &#8211; in un momento a caso. Ieri c&#8217;è stata la &#8220;Giornata della Terra 2009&#8243;.</p>
<p>Suggerimento non richiesto: raccogliete le foto migliori in un libro (magari realizzato con <a href="http://www.blurb.com">Blurb</a>), collegandolo a un piccolo reportage sulla città, aggiungendo interventi di opinion leader ed esperti di temi ambientali, ma anche la voce dei cittadini milanesi. I proventi delle vendite poi li potete devolvere a qualche associazione ecologista.</p>
<p><a href="http://www.segnalezero.com/la-milano-di-yahoo/">La Milano di Yahoo!</a>  su <a href="http://www.segnalezero.com">Segnale Zero</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.segnalezero.com/la-milano-di-yahoo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

