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Dic

“Viaggio al termine della Notte”

È arrivato il mio turno. Dopo le decine di post dei nostri blogger, messaggi in bacheca su Facebook, tweet e i commenti relativi al progetto di Digital PR per conto di Motor Show, provo a mente fredda a riorganizzare il tutto. Impresa ardua per definizione, per due motivi distinti: il primo è che questi mesi di lavoro non possono concludersi con un mero “grazie di tutto!”. O, almeno, non solo in questo modo. Il secondo è che un’esperienza così coinvolgente da un punto di vista emotivo merita, a mio avviso, maggiore spazio e un taglio diverso.

Si potrebbe pensare che quanto fatto assieme sia stato “lavoro in senso stretto”, quindi un qualcosa che poi, invariabilmente, per quanta soddisfazione ci possa aver dato, si ritrova ricondotto alla sfera del professionale.
Ebbene non é così. Così facendo, si corre il rischio di ridurre il tutto a un banale ‘mission accomplished‘ per poi ritrovarci tra qualche tempo ad aver perso per strada pezzi importanti. Particolari di una storia collettiva, che abbiamo provato a raccontare assieme e che non meritano di essere trascurati.
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Occorre un esercizio di memoria leggermente diverso. E io non voglio dimenticare: la pista della Mobil 1 Arena, l’asfalto, l’odore di gomme bruciate, le foto ricordo, i drift degli assi giapponesi e del grande Federico, la gente a caccia di autografi, le attese prima delle interviste, il deejay sotto al nostro ufficio che per dieci giorni ci ha deliziato con The Clash e Queens of the Stone Age, il cellulare che squilla cento volte al giorno, il caffè del Centro Servizi, le tattiche per accaparrarsi i gadget, il camminare in mezzo alle famiglie e all’enorme fiumana giunta da tutta Italia, i video di Nada e Gigliola Cinquetti tra un post e l’altro (uno dei momenti più trash), i Dj Set del Mago, il Blogger Day, il Gruppo A, gli annunci della Libera, la Business Lounge e il sushi (yezz!!), il Comet, il bolide della Karcher, il Pratello e il dedalo bolognese fatto di Z.T.L. e vicoli senza sbocco, l’Alto Tasso, i paddock, le cene. E poi ancora senso di attesa della vigilia. Il sospiro di sollievo quando vedi che sta andando tutto al meglio. I fuochi d’artificio, che mi lasciano sempre senza parole.
Le stanze d’albergo. Le regole di Rhonda Byrne. Le citazioni (più o meno a casaccio, data l’ora) di “Viaggio al termine della Notte”, uno dei più bei romanzi che abbia mai letto.

In tutto questo caos di immagini e frammenti, c’è spazio anche (e soprattutto) per una menzione speciale: gli amici. Quindi, Daria, la pazienza fatta persona. Pierpaolo, Eliana e Fra, Silvio, Riccardo, Simone, Luigi, Edoardo, Lucio, Emanuela, Matteo, Matteo, Federica, Rudy, Claudio, Rob, Mirco, Elia e tutto lo staff di GL-Events e Hibo.
Conosco alcuni di voi da tempo; altri si sono rivelati piacevoli new entry. Non posso che essere felice e orgoglioso di quanto condiviso assieme. Senza di voi il mio personale Motor Show non sarebbe stato tale.

“Si dice che ciò che siamo soliti definire lo spirito di un epoca sia una cosa a cui non possiamo tornare (…) Pertanto sebbene coltiviamo il desiderio di riportare il mondo contemporaneo allo spirito di cento o più anni fa, ciò non è possibile. Dunque è importante che da ogni generazione si tragga il meglio”.
(Hagakure – All’ombra delle foglie)

PS: ok ok, e per chi proprio non può fare a meno delle cifre e del lato pragmatico della vita..
il blog di Motor Show ha registrato 10.281 visite e 30.189 pagine visitate;
la pagina ufficiale di Motor Show su Facebook – che ha circa 6.500 fan – ha contato durante lo svolgimento del Salone, 22.500 visualizzazioni di foto, 330 commenti, 1.560 nuovi fan e 20 nuove gallery caricate per un totale di 1.100 foto;
Il canale di Youtube dedicato al Motor Show di Bologna è stato il 50° canale più visto di tutta la categoria e il 92° assoluto della settimana. I video caricati sono in totale 89 e le views del contenuto hanno raggiunto quota 55.247.
(Dati ufficiali aggiornati al 12 dicembre 2010)

Commenti (Facebook)

Piero Babudro
Consulente per la comunicazione digitale e il Content marketing. Scrivo e aiuto i miei clienti a progettare narrazioni digitali che funzionano. Ho scritto per una decina di giornali digitali e non. Collaboro con aziende, professionisti, agenzie di marketing e comunicazione. Organizzo corsi di formazione in azienda e insegno presso l’Istituto Europeo di Design di Milano. Il mio libro "Manuale di scrittura digitale creativa e consapevole" illustra un metodo che prima non esisteva e che ti aiuterà a produrre contenuti di livello eccezionale. > bit.ly/scritturadigitale
4 commenti
  1. Matteo Bianconi 15/12/2010

    Quasi quasi mi commuovo 🙂
    Grazie a te di tutto ed è stato piacere conoscerti. Ricordati che hai in sospeso un aperitivo di lavoro/alcolico, eh. 🙂
    Un abbraccio

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  2. Claudio Gagliardini 15/12/2010

    Una grande esperienza in tutti i sensi, grazie per l’amicizia e le belle parole e… a presto ovviamente!!!

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  3. Silvio 15/12/2010

    Grazie a te per averci creduto e per quello che hai fatto! 😉

    Rispondi

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