Ti trovi qui :Home>Articoli>Media Informazione Società>Hacking politico in aumento (report McAfee)

Hacking politico in aumento (report McAfee)

Autore: |martedì, 9 febbraio, 2010|Media Informazione Società|

Cresce nel mondo l’hacking a sfondo politico. Lo afferma McAfee nel suo ultimo report, mettendo in evidenza l’aumento dello spam ma anche di casi di ‘hacktivism’ in diversi paesi europei (Polonia, Lettonia, Danimarca e Svizzera su tutti).

Gli attacchi informatici spinti da motivazioni politiche, insomma, sono in aumento. Quando possibile, cercano di colpire i social network più popolari (il recente attacco dell’Iranian Cyber Army contro Twitter), mentre il fenomeno si allarga a macchia d’olio, coinvolgendo paesi finora relativamente immuni (si pensi alle aggressioni al governo polacco o la protesta contro la conferenza sul clima di Copenhagen).
hacktivism1 Hacking politico in aumento (report McAfee)
Alcuni passaggi della nota di McAfee:

“La produzione di zombie negli Stati Uniti è diminuita significativamente passando dal 13,1% nel terzo trimestre al 9,5% nel quarto trimestre, rendendo la Cina la principale nazione produttrice di zombie con il 12%. Il Brasile si è classificato al terzo posto, con la Russia e la Germania tra i primi cinque. Gli Stati Uniti rimangono ancora in testa per quanto riguarda la produzione di spam, con Brasile e India rispettivamente al secondo e terzo posto. Ucraina e Germania sono entrati nella Top 10 delle nazioni produttrici di spam per la prima volta nel 2009.”

“Il Nord America è il leader mondiale nell’ospitare contenuti malevoli, con l’area EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) al secondo posto e Asia/Pacifico al terzo. In Europa, la Germania si aggiudica la testa della classifica, seguita da Olanda e Italia. La Cina è la nazione che ospita la maggior quantità di contenuti malevoli in Asia, seguita da Russia e Corea del Sud. Il Sudamerica inizia a giocare un ruolo maggiore, con il Brasile al primo posto in quell’area.”

hacktivism_dedelus03 Hacking politico in aumento (report McAfee)

“Sebbene gli attacchi SQL-injection abbiano origine da varie nazioni nel mondo, la Cina si è largamente dimostrata la principale nazione ad ospitare questo tipo di aggressioni con il 54,4%.  A causa della crescente popolarità delle applicazioni Adobe, McAfee Labs ha osservato una serie di tentativi d’attacco mirati ai clienti volti a sfruttare Flash e Acrobat reader.”
 
Il report completo è disponibile al seguente indirizzo: http://www.mcafee.com/us/local_content/reports/threats_2009Q4_final.pdf

Piero-Babudro-SegnaleZero-Com-Scrittura-Creativa-Digitale Hacking politico in aumento (report McAfee)

Consulente per la comunicazione digitale. Mi occupo di Content Strategy, Content Marketing e Storytelling. Aiuto i miei clienti a progettare narrazioni e contenuti digitali che funzionano e portano risultati misurabili. Il mio approccio è media neutral: utilizzo indifferentemente testi, immagini e video per creare valore tangibile. Organizzo corsi di formazione in azienda, insegno presso l’Istituto Europeo di Design di Milano. Ho condensato parte del mio metodo di lavoro nel volume “Manuale di scrittura digitale creativa e consapevole” (Flaccovio, 2016), con l’obiettivo di aiutarti a produrre contenuti di livello eccezionale.

Che ne pensi? Lascia un commento

* Questa casella GDPR è richiesta

*

Accetto

   Voglio essere avvisato via email quando verranno pubblicati nuovi commenti a questo post. NB: puoi anche seguire la conversazione senza essere obbligato a commentare ;)

Rimaniamo in Contatto!
Iscriviti alla mia Newsletter
Contenuti mirati, zero spam, tranquillità assoluta.

Letta e compresa l'informativa sulla privacy, cliccando "mi iscrivo" autorizzo il trattamento
dei miei dati personali.

Riceverai al massimo 2 email al mese con riflessioni e approfondimenti utili per il tuo lavoro e non
solo. Potrai cancellarti in qualsiasi momento, anche se spero non accada. ;)
close-link